WESAK: BAGNO DI GONG CON IL BOSCO

Il WESAK è una festività orientale molto antica; appartiene alla tradizione buddista, ma il suo significato è molto vasto, non limitato ad una sola religione, poiché la sua grande Benedizione è destinata a tutta l’umanità.

Il WESAK si celebra in Luna Piena di Scorpione con Sole in Toro. Questa notte molto potente illuminata dal Sole in Toro ci mostra quanto fragili possiamo essere se non siamo ancorati alle radici dello SPIRITO che Siamo.

Questo Ciclo è molto forte e catartico perchè si lega al ciclo della vita e della morte, inteso come trasformazione. Far morire una parte di noi per far germogliare la nuova Vita.


Il suo significato profondo è in qualche modo simile a quello della Pasqua cristiana, del Pesach ebraico, del Ramadan, della festa della Luce Mazdea.

Si celebra comunque il ritorno o l’avvento di una Grande Luce che ci libera dal buio e dalla paura dell’inverno dell’anima.

Secondo la tradizione il plenilunio di Scorpione nel segno del Toro, giorno tre volte santo, si ricorda la nascita, l’illuminazione e la rinuncia al paradiso da parte di Gautama Buddha.

La tradizione vuole che, dopo una vita dedicata agli ideali di amore, pace e compassione, il principe Gautama Siddhartha raggiunse il massimo grado di illuminazione e diventò BUDDHA (risvegliato), potendosi liberare dal gioco delle incarnazioni.


Lasciò il corpo e si trovò sulla soglia del Nirvana, il paradiso. Sulla soglia erano ad accoglierlo i Maestri della Gerarchia Astrale, qualcosa come la Comunione dei Santi, una volta varcata la soglia avrebbe raggiunto la Luce, il riposo eterno, l’assenza di sofferenza, liberato dalla ruota delle rinascite ma, un attimo prima di varcarla, il Buddha si voltò indietro a guardare il mondo dei viventi; lo vide in preda ai tormenti e all’ infelicità, alla guerra, alla fame, all’ignoranza, alla superstizione, alle malattie. Sentì il grido di terrore degli animali levarsi dai macelli, dalle fruste, dalle catene. Vide la sofferenza di vegetali e minerali frantumati nel fuoco di un sacrificio senza fine e provò compassione per tutti. Il dolore di tutte le Creature viventi toccò il cuore dell’Illuminato e lì, sulla soglia della beatitudine eterna, dinanzi alle Gerarchie Celesti, il Buddha si fermò e fece la Grande Rinuncia: "Non varcherò quella soglia fino a quando l’ultimo dei viventi non l’avrà varcata prima di lui. Fino a quel momento rimarrò in vigile attesa per aiutarli e sostenerli, e tornerò ogni anno nel momento del Wesak per portar loro la Mia amorevole benedizione…."


GRANDE INVOCAZIONE


Dal punto di LUCE entro la mente di DIO

Affluisca Luce nelle Menti degli Uomini

Scenda LUCE sulla TERRA

Dal punto di AMORE entro il CUORE di DIO

Affluisca AMORE nei CUORI degli Uomini

Possa CRISTO tornare sulla Terra

Dal centro ove il VOLERE di DIO è conosciuto

il proposito guidi i piccoli voleri degli uomini

il proposito che i MAESTRI conoscono e servono

Dal centro che vien detto il genere Umano

Si SVOLGA il piano d'AMORE e di LUCE

e possa sbattere la porta dietro cui il male risiede


che LUCE, AMORE E POTERE

RISTABILISCANO IL PIANO DIVINO SULLA TERRA

OM SHANTI, SHANTI, SHANTI



In India si racconta che il Buddha della Compassione ritorni a noi attraverso il suono del Gong, ed è per questo che i suoi discepoli incidevano su tutti i Gong due caratteri in cinese mandarino, Tai Loi, che vogliono dire: la Felicità è Arrivata. Il Buddismo insegna che se colpito correttamente, il Gong emetta un suono estremamente simile all''OM, il suono primordiale che ha dato vita a tutte le cose.


La Valle del WESAK si trova in un altopiano alle pendici del Monte Kailash in Tibet, una splendida e ridente radura protetta dalle montagne al cui centro si trova un altare di pietra e roccia. Questo è il LUOGO dove a livello eterico si incontrano i MAESTRI per Celebrare questa BENEDIZIONE DEL BUDDHA.



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© 2222 by Ileana Parisi